30 Settembre 2021 online workshop – Risk Governance of cross-border severe weather events under climate change: from Vaia storm, to Germany/Belgium Floods and beyond

In concomitanza con la Pre-COP26 che si terrà dal 30 settembre al 2 ottobre a Milano e in vista della COP26 di novembre a Glasgow, il progetto TRANS-ALP vuole contribuire alla discussione sugli impatti dei cambiamenti climatici con un workshop online focalizzato in particolare sulla previsione e gestione degli eventi metereologici estremi, a partire da alcuni casi esemplari verificatisi negli ultimi anni.
Obiettivo ultimo del workshop sarà quello di sensibilizzare e favorire il dibattito, anche tra diversi attori a livello europeo, su queste tematiche.
L’evento si terrà via Zoom giovedì 30 Settembre 2021 dalle ore 9:00 alle ore 12:00. La partecipazione è libera, previa registrazione.

Maggiori informazioni nella pagina dedicata: https://project-transalp.eu/event_sept_2021/

L'evento è stato inserito nel Programma “All4Climate – Italy 2021”, volto a promuovere il 2021 come l'anno dell’Ambizione Climatica: https://all4climate2021.org/

 


A causa delle temperature sempre più alte, in Alto Adige sta aumentando anche l'intensità dei fenomeni metereologici

Questo trend è destinato a continuare, con una previsione di innalzamento delle temperature da 1°C a 4°C entro la fine del secolo come spiegato da Dieter Peterlin meteorologo della Provincia autonoma di Bolzano. Quest’ultima previsione è la più catastrofica poiché lo sviluppo di temporali dipende da diversi fattori, come l’umidità dell’aria o il vento e un innalzamento delle temperature di tale portata presuppone un aumento di energia nell’atmosfera e il conseguente sviluppo di violenti temporali nelle zone dell’arco alpino.

Il progetto Trans-Alp tra i suoi obiettivi, cerca di monitorare tutti questi parametri per fornire strumenti pratici e metodologie per la previsione dell'impatto transfrontaliero e la valutazione del rischio alle autorità e alle parti interessate, così da poter prevenire i danni che questi eventi metereologici violenti potrebbero infliggere ai sistemi ambientali e socioeconomici nella regione alpina.

Condividiamo l'interessante intervista al meteorologo della Provincia autonoma di Bolzano Dieter Peterlin: CLICCA QUI


I partner Trans-Alp BFW ed Eurac Research ti invitano alla "GreenRisk4ALPs Mountain Forest Conference", che si terrà online il 28 e 29 giugno 2021!

Il progetto Interreg Alpine Space GreenRisk4ALPs supporta la gestione dei rischi, in merito alle foreste protettive, come parte di una gestione del rischio di pericoli naturali legati agli ecosistemi nello Spazio Alpino. Dopo tre anni di fruttuose collaborazioni scientifiche e di scambio continuo con attività pratiche e la politica, vorremmo condividere con voi le nostre intuizioni e gli strumenti di supporto decisionale sviluppati. Invitarvi a discutere e connettervi per andare avanti insieme nella gestione sostenibile delle nostre foreste di montagna come protezione efficace contro i pericoli naturali. La partecipazione alla GreenRisk4ALPs Mountain Forest Conference è gratuita e aperta a tutti.

Scopri di più su: https://www.alpine-space.eu/projects/greenrisk4alps/en/home

Non vediamo l'ora di accogliervi e incontrarvi virtualmente a giugno!


Agordino, Valle del Cordevole – sono stati selezionati gli eventi metereologici estremi che hanno colpito l’area di studio negli ultimi 20 anni.

Da un’analisi dei dati raccolti dalla rete di telemisura di ARPAV, emerge chiaramente come negli ultimi anni il territorio alpino della Regione Veneto sia stato severamente colpito da numerosi eventi meteorologici intensi, caratterizzati dalla presenza di vento forte, abbondanti piogge e copiose nevicate. Con l’intento di confrontare tra i diversi partner di progetto le fragilità del territorio nei diversi siti di studio, ARPAV ha selezionato dai suoi archivi una serie di eventi meteorologici che negli ultimi 20 anni hanno causato danni ad infrastrutture, abitazioni e beni forestali oltre che minacciato l’incolumità delle persone in agordino, area di studio del progetto TRANS-ALP.
Sono 30, in totale, gli eventi selezionati a partire dal 2002. Nella maggior parte dei casi i danni registrati sono da attribuirsi a precipitazioni intense, che hanno causato frane più o meno diffuse sul territorio. In una decina di eventi si sono però anche registrati danni dovuti a forti raffiche di vento: nella maggior parte dei casi con schianti minori della vegetazione, più raramente con danni alle abitazioni che hanno portato anche allo scoperchiamento di diversi edifici. Durante l’evento noto come “tempesta VAIA”, infine, ampie porzioni di territorio boschivo sono state rase al suolo, con la conseguente creazione di numerosi nuovi siti valanghivi.
Il prossimo passo per ARPAV sarà la caratterizzazione nel dettaglio degli eventi meteorologici selezionati, in termini di precipitazioni e raffiche di vento. Questo passaggio dovrà essere studiato in collaborazione con i partner transfrontalieri, così da identificare gli elementi fondamentali per prevedere gli effetti al suolo e trovare un approccio condiviso e coerente da ambo i lati dell’arco alpino.
Autore: ARPAV

VEDI EVENTI

Online il sito del Progetto Trans-Alp

La crescente intensità e la frequenza di eventi meteorologici estremi nella regione mediterranea presumibilmente collegati ai cambiamenti climatici, minacciano i sistemi ambientali e socioeconomici più vulnerabili.
Gli attuali strumenti di valutazione e prevenzione dei rischi sono ancora insufficienti, pertanto è urgente fornire ai decisori e alle parti interessate (stakeholders) a livello locale, nazionale ed europeo degli strumenti e delle metodologie migliorate e armonizzate per l'adattamento ai cambiamenti climatici e agli eventi transfrontalieri.
Vi è una mancanza attuale a livello transfrontaliero della valutazione del rischio armonizzata e orientata alla prevenzione dell’impatto per questo tipo di eventi nelle regioni alpine.
Il progetto sarà implementato da un consorzio di istituti ambientali, meteo-idrologici e di osservazione della terra provenienti da Austria e Italia.
Il progetto sarà supportato da un gruppo di portatori di interesse (stakeholders) delle aree della protezione civile, della gestione del territorio, della ricerca e altri settori chiave, da Italia, Austria e Slovenia.

Factsheet Trans-Alp IT